E’ da un po’ che non scrivo, l’ultimo post risale a quasi un mese fa! E pensare che volevo mantenere una media dignitosa, volevo scrivere almeno una volta ogni 10 giorni. Però sono successe tante cose in questi giorni: sono stato a Stoccolma prima con gli amici poi con la mia Deborah. Ho fatto pure qualche esame che è andato bene. Ho studiato tanto, e non è una battuta. Pure il clima finalmente sembra stia cambiando. Le giornate ora sono davvero lunghe e la temperatura si sta alzando. Sembra quasi bella Turku con il sole
Tra tutte le cose che potrei raccontarvi, vorrei parlare di Turun Avantouimarit, che non è una bestemmia in Finlandese, ma una sauna pubblica che da direttamente su un lago ghiacciato. L’idea è semplice, vai lì, paghi 4 euro, entri in questa sauna enorme con altri 20-30 finlandesi, dove l’unico requisito sembra essere avere una pancia enoooorme (e il sottoscritto si sta attrezzando). Bene, quando sei cotto a puntino (nella sauna ci sono 75°) esci e ti concedi una piacevole sbracciata nel lago gelato.
Lo so è da pazzi, ed è quello che ho pensato anche io mentre mi immergevo nell’acqua, però poi, molto poi, è bello pensare di averlo fatto e bisogna anche dire che non c’è nulla che aiuti a rilassarsi come la sauna. Comunque la cosa più sorprendente è vedere questi finlandesi, che con calma olimpica si immergono e nuotano nell’acqua gelata senza emettere nessun lamento. Silenziosi, pacati, rilassati. In un lago ghiacciato, con la temperatura esterna a 2 gradi, con addosso solo il costume.
ps. le foto le trovate qui!
Pubblicato da a.bonetti 
dell’est, ma quella vera dove c’erano i comunisti quelli veri!

Nei giorni scorsi, qualcuno (sicuramente qualche toga rossa ispirata ai valori del comunismo, direbbe il Silvio), ha osato insinuare che io passi più tempo a dedicarmi ad attività ricreative di quanto ne passi sopra i libri (a dormire il più delle volte!). Scrivo con amarezza queste poche righe per affermare la totale infondatezza di tale affermazioni, in quanto, seppur in rari e brevi momenti mi sia concesso qualche svago, il fine che mi ha spinto fino a quassù è stato ed è tutt’ora la sete di conoscenza e la voglia di passare ore interminabili leggendo libri chiuso in angoli bui e desolati!!!


